Blog

news

Ottimizzare il lead time con un software di controllo della produzione

25 Gennaio 2022

Arianna Ferioli

Cos’è il lead time?

Lead time è un’espressione che si usa spesso nell’ambito della logistica e della produzione industriale e indica un parametro di fondamentale importanza per la prosperità delle nostre aziende. Ma, concretamente, abbiamo davvero tutti chiaro cos’è il lead time?

In generale, come sappiamo, il lead time indica il tempo che passa tra l’ordine di un cliente e la consegna del prodotto richiesto. Diminuire il lead time in azienda è diventato per molti di noi un mantra, perché significa dimostrare ai propri clienti di essere pronti a soddisfare rapidamente le loro richieste con una pianificazione della produzione efficiente e, quindi, fidelizzarli.

Se però guardiamo al lead time nel suo complesso, dall’arrivo della mail di ordine di un prodotto fino alla consegna fisica presso il cliente, diventa davvero difficile pensare a come ridurlo con semplici interventi concreti sulla nostra organizzazione interna. In questo frangente, però, ci viene in aiuto la sapienza orientale che insegna: “L’uomo che vuole spostare una montagna, inizia portando piccole pietre”.

Possiamo allora pensare di affrontare l’ottimizzazione del lead time suddividendolo in tanti piccoli tempi di attraversamento che si riferiscono alle diverse fasi della vita aziendale: il lavoro dell’ufficio acquisti, quello della progettazione (se si tratta di elaborare un prodotto nuovo), quello della logistica e, soprattutto, il tempo impiegato per produrre, il cosiddetto lead time di produzione.

In questo articolo vogliamo parlare proprio di come ottimizzare, attraverso l’uso di un software gestionale dedicato, il lead time di produzione, uno dei KPI (key performance indicator) più importanti per ogni azienda manifatturiera.

L’analisi di tempi e metodi diventa digitale

L’idea di controllare il tempo impiegato dagli operai per eseguire ogni singola operazione produttiva risale all’invenzione della fabbrica moderna, ad inizio Novecento. L’analisi di tempi e metodi è diventata, fin da allora, uno dei compiti più importanti per chi si occupa della gestione della produzione e un’importante materia di studio e approfondimento. Non c’è dubbio, però, che l’ottica con cui si fa l’analisi di tempi e metodi è, naturalmente, cambiata moltissimo dai tempi di Taylor e Ford alla moderna fabbrica 4.0.

Se in passato l’ossessione degli uomini con il cronometro che misuravano i tempi di produzione dietro le spalle degli operai in catena di montaggio era valutare chi fosse il lavoratore più veloce e preciso, oggi abbiamo capito che la redditività di un’azienda cresce riducendo gli sprechi e creando valore, non certo spremendo i nostri dipendenti perché lavorino sempre più in fretta.

È la lezione del Lean Thinking, il pensiero snello che ha rivoluzionato, negli ultimi trent’anni, il modo di vedere l’organizzazione aziendale nel suo complesso, e, in particolare, i criteri con cui si affronta l’esame dei tempi e metodi di produzione.

Oggi, infatti, un’azienda che vuole avere successo sul mercato globale deve guardare soprattutto ad alcuni KPI di produzione legati tutti all’efficienza e alla riduzione degli sprechi, tra cui:

  • l’efficienza produttiva, misurando il rapporto tra numero di pezzi prodotti e numero di pezzi attesi;
  • la quantità degli scarti produttivi, intesa come percentuale di materia prima che non diventa prodotto finito;
  • la qualità della produzione, ossia il rapporto tra pezzi conformi alle specifiche e totale dei pezzi prodotti;
  • il tempo di set up di ogni macchina, cioè il tempo che viene impiegato per rendere una macchina in grado di eseguire un ciclo di lavoro differente rispetto al precedente.

Tutti questi parametri, poi, vanno messi in correlazione con la gestione dei turni degli operatori e con lo stato di manutenzione delle macchine e degli impianti, generando una mole di dati in cui ci si potrebbe anche perdere facilmente senza l’aiuto di un software di gestione della produzione.

I vantaggi di avere un software per ottimizzare il lead time

La filosofia dell’industria 4.0 si basa sull’idea di sfruttare le possibilità offerte dall’internet of things, cioè dalla capacità delle macchine utensili e degli impianti industriali di comunicare tra loro e con i computer degli uffici per scambiarsi dati e ricevere ordini.

In altre parole, oggi la nostra fresatrice CNC a 5 assi può segnalare lo stato di usura dei propri utensili, il magazzino delle materie prime dirci quali sono le scorte presenti e, magari, confrontarle coi dati del computer dell’ufficio acquisti per vedere se sono stati previsti tutti gli arrivi necessari a non fermare la produzione. Possiamo facilmente sapere quante ore effettive di funzionamento ha svolto ogni nostra macchina utensile in una giornata o avere subito sott’occhio la percentuale di pezzi non conformi rilevati dal controllo qualità, turno per turno, incrociandola magari con l’identità degli operatori che hanno lavorato per realizzare i diversi lotti.

Ecco, allora, che appare chiaro come un software di controllo della produzione sia uno strumento indispensabile per ottimizzare il lead time. Infatti, la sua capacità di raccogliere i dati, elaborarli e renderli fruibili in modo chiaro ai gestori della linea produttiva dà la possibilità di assumere decisioni mirate e informate su come ritarare i processiproduttivi e l’organizzazione interna in modo da produrre in modo snello ed efficiente.

Avremo così sempre a disposizione l’avanzamento della produzione suddiviso macchina per macchina, potremo individuare facilmente le criticità e valutare immediatamente come affrontarle. Con questo strumento di controllo della produzione puntuale ed efficiente diventerà finalmente chiaro, ad esempio, quali siano i colli di bottiglia nel nostro flusso produttivo, quali macchine siano da revisionare per un aumento di pezzi non conformi, come varino i tempi di produzione di ogni linea in funzione di diversi parametri e, soprattutto, quale sia lo stato di avanzamento in tempo reale di ogni nostra commessa.

Per saperne di più su come ottimizzare il lead time della vostra azienda con un software di gestione della produzione, rivolgetevi senza esitare a noi di Logikamente, contattandoci per una consulenza professionale dedicata.

    Iscriviti alla nostra Newsletter

    Riceverai email informative su trend di settore e le ultime novità di Logikamente!